venerdì 9 ottobre 2020

Trash - i rifiuti di New York (1970)

Noto anche come "Andy Warhol's Trash" è  il secondo film di una trilogia (iniziata nel 1968 con "Flesh" e conclusa con "Heat" nel 1972) che Paul Morrissey ha ideato e girato con Andy Warhol attorno alla figura di Joe Dallessandro. "Trash" è stato girato a New York nel corso di soli otto sabati pomeriggi e segue le vicende di  Joe Smith e Holly Sandiago, una coppia tossicodipendente, interpretati rispettivamente da Joe Dallessandro e l'attrice transgender Holly Woodlawn. Holly passa il tempo a rovistare la spazzatura in cerca di rifiuti da poter rivendere o da poter usare come arredamento nel suo misero appartamento, mentre Joe vaga per le strade di New York entrando clandestinamente negli appartamenti per derubare. Lo sguardo della macchina da presa si concentra sui primi piani dei volti appassiti dei personaggi, questo contatto ravvicinato è in netto contrasto con la freddezza e la durezza di quello che accade. Il corpo di Joe Dallessandro - come nel resto della trilogia - trasuda di una bellezza statutaria che diventa oggetto di desiderio per ogni personaggio incastrato nel racconto, un desidero così avido e cieco, che svuota il loro rapporto da ogni possibile forma di empatizzazione, esemplare è in questo senso la scena in cui Joe viene invitato a lavarsi dalla stessa padrona della casa che stava tentando di derubare, al fine di prepararlo ad avere un rapporto sessuale con lei e il marito. "La tua pelle è marcia" sentenzierà la giovane sul corpo di Joe, "dovresti fare qualcosa per il tuo volto". Ma ogni tentativo di assoggettamento dell'incosciente Joe sarà fallimentare, nessuno riuscirà a trarre piacere sessuale dal suo corpo perché ormai impotente a causa delle droghe.
Nel finale Holly tenterà di ricostruire il loro rapporto sperando di utilizzare il figlio di sua sorella per ottenere il sussidio, ma il tentativo sarà vano per colpa di un funzionario feticista che in cambio di un "aiuto" per le pratiche vorrà le scarpe argentate di Holly (trovate tra i rifiuti) che lei non vorrà dar via. 
"Trash" è un asettico e spietato ritratto di rifiuti umani, che tentano inutilmente di risalire in una società classista, dove il valore viene attribuito alle cose e ai rifiuti degli umani e non agli esseri umani, per i protagonisti non resta che sopravvivere (e sperare) per quelle cose trovate nei rifiuti, il loro fetore copre il dolore, fino a confondersi e decomporsi tra i fondi di quella cupa e putrida New York che nessuno vorrebbe guardare. Una piccola perla del cinema underground con una Holly Woodlawn memorabile.

Il film è stato distribuito dalla RaroVideo in DVD ed è acquistabile su questo link.

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