mercoledì 16 dicembre 2020

Begotten (1989)

Inizialmente concepito come un'opera teatrale sperimentale, ma a causa dei costi elevati che richiedeva per la realizzazione il regista Edmund Elias Merhige decise di trasportarlo in un film. Non esagero col dire che nessuno può essere preparato alla visione di "Begotten", penso si tratti di una delle opere più disturbanti e destabilizzanti che mi siano mai capitate di vedere. La sua estetica estremamente scarna, il suo bianco e nero dai forti contrasti che imita le vecchie pellicole (per ottenere questo particolare effetto ogni minuto della pellicola fu sottoposto a otto ore di lavoro), la pressoché assenza di dialoghi e di una trama, il parossismo, la violenza estrema e immotivata mostrata rendono "Begotten" un film atipico ed estremamente sconvolgente. Il film inizia con un corpo all'interno di una casa di campagna che si auto-mutila le viscere, fino a dissanguarsi e perdere ogni interiora dall'orifizio anale, tra i suoi resti compare una figura femminile che masturba il cadavere rimasto, raccoglie lo sperma dalla sua eiaculazione e lo strofina all'interno della vagina, auto-inseminandosi. La donna esce dalla casa e si dirige verso il mondo, camminando sulla terra, qui rilascia il corpo deforme di un umanoide che si dimena continuamente su se stesso come un verme, un inquietante gruppo di uomini incappucciati raccolgono l'umanoide legandolo ad una fune e lo trascinano con sé, da qui in poi inizieranno una serie di sevizie insopportabili. Lo stupreranno, estrarranno dalla sua bocca una massa di carne e dopo lo mutileranno ancora e ancora, riducendolo a brandelli. La stessa sorte la subirà la donna, che pare rappresenti la madre dell'umanoide. E infatti saranno i titoli di coda (scelta ulteriormente destabilizzante) a chiarire il significato allegorico di ciò che abbiamo visto. In ordine di apparizione: Dio che si uccide (Brian Salazburg), Madre Natura (Donna Dempsey), Il figlio della terra - Carne sulle ossa (Stephen Charles Barry) e tutte le altre forme di vita (James Gandia, Garfield White, Arthur Streeter, Daniel Harkins, Michael Phillips, Adolpho Vargas, Erik Slavin e Terry Andersen). "Begotten" è un'esperienza prepotentemente oscura e arcaica, che con i suoi violentissimi segni neri che aggrediscono lo spazio bianco e il magma caotico che esprimono i corpi e le materie che lo abitano, scuote ogni riposo dei sensi e libera l'inconscio. Artaud lo avrebbe amato. Statene lontani se siete deboli di cuore.

7 commenti:

  1. Che cosa hai tirato fuori? :)
    Tanto tempo fa, parlo almeno del 2006/07, c'era un sito che si chiamava Exxagon che era una sorta di bibbia del cinema "strano", a quell'epoca la Rete non era ancora particolarmente sviluppata e leggere di certe rarità ti faceva brillare gli occhi. Begotten aveva sicuramente una posizione di spicco in quel sito, e veniva citato ad esempio, credo a ragione, come una vetta del weird. Quando riuscii ad entrarne in possesso ricordo che mi sembrava di aver scoperto un tesoro, vabbè, entusiasmo giovanile.
    Il tizio, il regista, ha fatto un corto più recente molto simile.

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    1. Peccato che il sito non esista più, mi sarebbe piaciuto dargli un'occhiata. Anch'io conoscevo questo film già da più di un decennio, grazie a... mi viene pure da ridere a dirlo, ma lo dico: La Diva del Tubo (prima di diventare un personaggio esclusivamente trash si dilettava a parlare di cinema horror ed estremo, altri bei vecchi tempi). Mi son deciso a vederlo solo ieri notte. Lo sto ancora digerendo, ma ne posso già riconoscere l'importanza e la potenza. Credo che vedrò qualcos'altro di Merhige, a tempo debito.

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    2. La Diva del Tubo? Pensavo fosse sempre stata solo un personaggio di Diprè, questa cosa è più sconvolgente di Begotten stesso!

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    3. 😂 sì, ho fatto una breve ricerca per vedere se quei video esistono ancora. Sono riuscito a trovare quello in cui ne parlava, è del 2012 pensavo di più:
      https://youtu.be/ONJNV02KAj0
      (Minuto 12)

      Certo, l'interpretazione ambientalista che dà al film è assurda. 😂

      Non solo Begotten è uno dei suoi film preferiti, ma lo è anche Eraserhead. Sconvolgiti due volte 😂

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  2. visto anche io, film sconvolgente e indimenticabile, dovrei parlarne anche io dalle mie parti xD

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    1. Ciao carissima, eh sì è impossibile dimenticarlo e in questo senso la didascalia prima del film penso sia esplicativa. In qualche modo è un film eterno, impossibile da cancellare nella mente.

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