Chi sono


Ho cominciato ad innamorarmi del cinema all'incirca nel 2005, all'età di 17 anni, quando visionai per la primissima volta "I 400 Colpi" di François Truffaut. Il fermo-immagine finale di Antoine Doinel mi fece capire una cosa che fino a quel momento non avevo appreso: il cinema è prepotentemente vita.
Da lì ho iniziato un lungo percorso da cinephile che non si è mai concluso. Nei primi anni delle mie visioni ho cercato di assorbire moltissimo, guardavo dai tre ai sei film al giorno, mi interessai alla storia del cinema sotto l'aspetto più teorico e mi dedicai alle filmografie di molti autori come Godard, Antonioni, Cassavetes, Hitchcock, per poi arrivare a Pasolini, Bergman, Dreyer, Bresson fino al cinema russo di Tarkovskij, Sokurov, Larisa Shepitko ed Elem Klimov (che sono specificamente trattati in questo blog). Tutti questi grandi autori sono stati per me una vera e propria presenza nella mia vita quotidiana, scoprire il loro il cinema è stato come ricevere un'enorme eredità spirituale. Come affermava Tarkovskij "l'arte serve per elevare l'uomo spiritualmente" per permettergli di prendere coscienza della propria libertà, della possibilità di scegliere da che parte stare e per quale causa combattere, proprio quando le difficoltà della vita ce lo impongono. Il cinema mi ha salvato la vita molte volte.
Questo blog non ha la pretesa di essere una testata giornalistica, mi limito a esprimere pensieri, emozioni e riflessioni che un particolare film mi ha "donato". I film che scelgo di trattare sul blog sono quelli che considero più importanti, non scrivo mai di film che non ho apprezzato, perché la reputo una perdita di tempo, in questo caso preferisco di gran lunga leggere altre recensioni di altri blogger o critici cinematografici per capire cosa non ho colto e confrontarmi eventualmente nei loro spazi, ove è possibile discuterne.
Le mie pubblicazioni non sono periodiche, ci sono periodi in cui riesco a essere molto produttivo e in altri molto meno, per questa ragione non preoccupatevi se non aggiornerò con molta frequenza il blog, non ho intenzione di abbandonarlo. 
Concludo questa presentazione ringraziando tutti i lettori presenti e futuri, e sopratutto tutti quei blogger (molti dei quali potrete conoscere visitando i loro indirizzi web nel widget a destra: Blogger Interessanti) che mi hanno aiutato a conoscere nuovi autori contemporanei e del passato, di cui ignoravo praticamente l'esistenza! 

Un abbraccio,
Giuseppe (aka Julien Davenne)

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